Presentazione

Morzine: un borgo nel cuore delle Alpi


Posizione e storia di Morzine, un paese ancora autentico.
 
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MORZINE, 100% DI PURA AUTENTICITÀ
Dalla Punta di Chamossière si distinguono il Lago di Ginevra a nord, il Monte Bianco a sud e la frontiera svizzera a breve distanza… e in un batter d'occhio si scorge Morzine: un incantevole borgo che si annida proprio nel cuore delle Alpi, tra boschi e montagne. Qui riscoprirete la dolcezza della vita e il fascino di un paese autentico che conserva intatto il suo carattere savoyard.
 
Situato in una posizione ideale, al centro del comprensorio Portes du Soleil, Morzine vi accoglie con i suoi spettacolari 650 chilometri di piste innevate in inverno che diventano sentieri segnalati per mountain bike e trekking in estate. I suoi spazi circostanti di natura incontaminata, poi, invitano ad evadere in completa libertà...
 
Per soggiorni brevi o vacanze più lunghe, Morzine è una stazione adatta a tutti, dagli spiriti contemplativi a coloro che possiedono un temperamento più sportivo, per svagarsi con la famiglia o gli amici e vivere semplici, ma intensi, momenti di vita vera.

C'ERA UNA VOLTA... MORZINE-AVORIAZ

L'arrivo del turismo con la costruzione del "Grand Hôtel".
A volte, si sente dire che la vocazione turistica di Morzine sarebbe nata grazie alla benevola ostinazione di qualche alto funzionario, a quel tempo di stanza a Ginevra, affascinato da questo borgo rannicchiato in fondo alla Valle di Aulps, dove la montagna modella, al contempo, i dolci pendii degli alpeggi e le aspre linee dei dirupi.
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In realtà, ad aprire Morzine alla nuova era del turismo sono il "Grand Hôtel", la prima struttura alberghiera costruita negli anni 20, e François Baud, il suo proprietario. L'arrivo dei villeggianti è come una boccata di aria fresca per gli abitanti che, in quel tempo, vivono modestamente dell'attività agricola e dello sfruttamento già in declino delle cave di ardesia.


1934: apertura della teleferica del Pléney

I turisti, sempre più intrepidi, si lasciano sedurre pian piano dalla stagione invernale. Lo spesso manto di neve diventa il pretesto per giochi e divertenti scivolate che regalano sensazioni ancora poco conosciute: slittino, slitta trainata da cavalli, sci alpino degli albori e anche salto dal trampolino!

 

Nel 1934, Morzine inaugura con grande sfarzo la teleferica del Pléney, che viene sfruttata a quel tempo soltanto per fare escursioni in quota e ammirare il panorama sulle Alpi, mentre lo sci resta ancora relegato nei pendii più rassicuranti del fondovalle.

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1960 : la creazione di Avoriaz

Mentre gli sport invernali non cessano di svilupparsi, gli operatori di Morzine, dopo aver installato gli impianti sui monti Pléney, Nyon e Chamossière, si dedicano alla creazione di un comprensorio in alta quota.

 

Così nel 1960 Jean Vuarnet assume la direzione della stazione con l'obiettivo di sfruttare il massiccio di Avoriaz. Lo sviluppo di questo "piccolo colorado" della Savoia, dall'architettura mimetica, porterà, grazie alla collaborazione con le stazioni di Champéry e Les Crosets, alla creazione di Les Portes du Soleil... e regalerà a Morzine-Avoriaz la sua doppia identità costituita di tradizione e modernità.

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Morzine oggi

Da questa storia di entusiasmo, Morzine ha imparato le regole di un'accoglienza calorosa e di uno sviluppo controllato. La stazione di oggi conserva ancora l'atmosfera dei villaggi di un tempo. Le case dalle facciate in legno, i balconi lavorati e i tetti di ardesia regalano a Morzine la sua magica atmosfera di una volta, ma le prestazioni e i servizi offerti sono perfettamente rispondenti alle esigenze del turismo di oggi.

Alloggi
 
  • 50 hotel
  • 6 Bed & Breakfast
  • 5 residence turistici
  • 7 chalet con servizio alberghiero
  • oltre 1.500 chalet e appartamenti
  • 6 agenzie immobiliari
  • 8 strutture alberghiere collettive
  • 2 villaggi vacanze
  • 1 centro di vacanze per bambini e ragazzi
Morzine e i suoi dintorni


Morzine è situato all'estremità della valle orientata verso Thonon-les-Bains. I dintorni offrono numerose possibilità di visita e di escursione.

Vallée d'Aulps
Per andare alla scoperta dell'architettura della regione e dei segreti della natura circostante.
 
Vallée d'Abondance
La valle ideale per conoscere l'architettura della regione e visitare interessanti esposizioni sul patrimonio.
 
In Svizzera
Da non perdere le esposizioni della  Fondation Pierre Gianadda a Martigny e il Lago di Ginevra.
 
Annecy
Assolutamente irrinunciabile la visita al Lago di Annecy e una passeggiata per le stradine della città vecchia perfettamente restaurata.